Ci sono diversi studenti cui ho raccomandato, al di là del risultato finale dello scrutinio, di tenersi in allenamento. Naturalmente rimane un’ipotesi … però, forse, chissà, potrà esserci almeno uno che, magari a settembre, prova a riguardarsi qualcosa… se proprio non ha altro da fare!
Idealista come sempre, inserisco le indicazioni per lo studio individuale per la
Per gli studenti che sono stati sospesi nel giudizio in matematica (o che hanno avuto un “aiutino”) inserisco i programmi svolti: 1D ; 2D ; 3A IGEA ; 4A IGEA ; 4A PM; 3A PM .
A questo punto non vi rimane altro che controllare il calendario dei corsi che, presumibilmente, si svolgeranno, mattina e pomeriggio, da lunedì 29 giugno a sabato 18 luglio (al max).
Questo è un periodo di chiusura, ognuno si affretta con le sue cose sotto il braccio: compiti, medie, programmi finali. In sala prof è stato allestito un angolo per gli insegnanti delusi, solo per sbattere la testa contro il muro. Quelli perfetti invece hanno già tutto pronto, in cartaceo e su file, proprio come vuole la presidenza. prima ancora che ce lo chieda. Quelli trasparenti si aggirano per i corridoi e la segreteria come se nessuno li vedesse: qualcuno è felice della propria non visibilità, qualcun altro la percepisce come un’offesa. I prof saccenti sparano sentenze su segreteria, presidenza, sindacati, partiti ed anche la Chiesa (che non ci sta mai male). I prof ignoranti si girano dall’altra parte perché non sanno di cosa parlano. I prof giovani sperano di diventare prof di ruolo, quelli vecchi di andarsene in pensione. I prof buoni danno a tutti almeno sei in pagella: quelli cattivi hanno la maggioranza di insufficienze. I prof che non vogliono beghe fanno i prof buoni, i prof che non ce la fanno a dare a tutti la sufficienza fanno i prof cattivi. I prof amati dai ragazzi fanno loro grandi sorrisi, i prof che i ragazzi non sopportano si arrabbiano perché i ragazzi non si impegnano. I prof che non sanno adeguarsi chiedono chiarezza, quelli più elastici si sono abituati all’oscurità.
Tante parole, tanti sospiri.
Sembra impossibile fare la cosa giusta: tutto si contorce e si attorciglia in spirali imperfette.
Ma alla fine troveremo il bandolo della matassa: proveremo a fare la cosa più giusta per loro e sicuramente faremo una cosa che ci sembrerà sensata e ragionevole.
E saremo pronti a settembre a ripartire. Per una nuova avventura.
Solo per il nostro istituto , per coloro che sono “stufi” di provare col motore di ricerca, decisamente superaffollato, allego le commissioni per l’ Esame di Stato 2008-2009.
Ecco che, finalmente, dopo mesi di domini, intersezioni, asintoti, calcolo di limiti e derivate, risoluzione di disequazioni (!), siamo arrivati a tracciare il grafico (approssimativo) di una funzione… Scaletta di studio della funzione impeccabile, trovate tutte le informazioni ma questo grafico proprio non si riesce a tracciarlo! “Coraggio, pazienza, con un pò di allenamento ci riuscirete“, dico ai miei studenti, “tutte le informazioni devono combinarsi e integrarsi“, ripeto. Risultato? Ancora non si riesce ad otttenere un abbozzo di grafico.
Proviamo ad allentare l’ attenzione dai calcoli: per questo inserisco una scheda in cui dalle informazioni sulla funzione si deve tracciare il grafico e un’ altra con le corrispondenti funzioni e il loro grafico.
Questa la domanda che la mia seconda mi ha posto alla vigilia della partenza per la gita. Cinque giorni passano velocissimi però mi siete venuti in mente e leggendo questo problemino ho subito pensato a voi! Bentornati! La soluzione è legata agli ultimi argomenti svolti prima della gita… insomma, una vita fa’!
“In un’ azienda ci sono 102 dipendenti, operai e impiegati. Se si tolgono i 3/4 di impiegati e i 2/7 di operai, il numero degli operai diventa doppio di quello degli impiegati. Quanti operai ci sono nell’ azienda?”.
P.S. : Si tratta di un esercizio assegnato al compito d’esame di Economia Politica del primo anno di Economia a Palermo.
Per pagare il premio dell’assicurazione-auto a gennaio 2009 (mese ”pieno” di scadenze ) profexy ha iniziato, con largo anticipo, a mettere da parte i soldi: a partire dal 1/1/2008, il primo giorno un centesimo, il secondo due centesimi, il terzo tre… e così via fino al 31/12/2008. Con quanto risparmiato è riuscita a pagare il premio il cui importo è 600 euro?
Ecco qui un gioco che non ha niente a che fare con la matematica (almeno a prima vista) Vediamo a che livello arrivate: io sono arrivata al dieci…e senza impegnarmi affatto
Quindi lancio due sfide: superare il livello dieci e trovare se ha qualcosa a che vedere con la matematica.
Per quanto riguarda la normativa sulla terza prova vi rimando al post dello scorso anno. Appena ci saranno novità, le guarderemo insieme. Se avete qualcosa da aggiungere, vi ringrazio da adesso.
Questo è il testo del discorso della Gelmini nel video di YouTube sulla terza prova. Quello che ha voluto dire lo scopriremo…solo vivendo
“Mi piacerebbe che in un futuro molto vicino la terza prova della maturità fosse una prova valutata con criteri particolarmente oggettivi, sulla falsariga dei test internazionali”: è quanto dice il ministro dell’istruzione Mariastella Gemini nel messaggio rivolto agli studenti sul suo canale youtube, lo stesso che ha scelto per annunciare la seconda materia dell’esame di maturità dell’anno scolastico 2008-2009. “Credo che uno dei problemi, forse delle debolezze, della nostra maturità – aggiunge il ministro – è che un compito può essere valutato in maniera molto diversa a seconda delle commissioni. Noi abbiamo la necessità di uniformare gli standard qualitativi dentro il nostro sistema scolastico. Ed allora si potrebbe pensare ad un sistema simile alla terza prova fatta quest’anno nella scuola secondaria di primo grado, la scuola media, con il test Invalsi” (Istituto nazionale per la valutazione del sistema dell’istruzione). “Credo che una terza prova valutata in maniera molto oggettiva e molto simile ai test internazionali – dice ancora Gelmini – potrebbe essere una buona iniziativa. Ma su questo mi piacerebbe conoscere la vostra opinione”, conclude il ministro, rivolgendosi direttamente agli studenti. Ansa
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