Questo non è un post serio

Solo che girellavo per la rete, e girellando ho trovato questo sito e mi è piaciuto che avrei comprato tutto e ho trovato anche i fumetti… quelli che tante volte ho immaginato. Se riesco a capire come si fa me li compro.

 

Filastrocca

           Lamento decimale

di Gianni Rodari da Filastrocche per tutto l’anno(Einaudi Ragazzi, 1980).

A destra della virgola,
cagion dei nostri mali,
noi siamo, ahi tristi, ahi misere,
le cifre decimali.

Numeri? Noi siam polvere!
Se in mille ci mettiamo
una sull’altra, è inutile,
l’unità non tocchiamo.

Della tribù aritmetica,
sí numerosa e varia,
siam certo i più poveri,
trattati come paria.

Centinaia, Decine
ci tengono a distanza:
– Quelli? Rottami, briciole,
cocci, roba che avanza…

Se uno scolar pietoso
la virgola cancella
salva noi, però in cambio
si gioca la pagella…

Prove invalsi all’esame di stato?

Ricordo che il precedente ministro dell’istruzione aveva annunciato di voler introdurre le prove invalsi anche nelle classi finali della scuola secondaria di secondo grado. In pratica una terza prova che non fosse preparata dalla commissione ma provenisse direttamente dal ministero. 

Me ne stavo tranquilla quando allo scrutinio del primo quadrimestre mi è stato detto che ci saranno! Ho cercato subito informazioni certe su questa notizia ma non ho trovato nullaQualcuno può darmi indicazioni o si è trattato di un sogno?

Piegare la carta

Ho partecipato ad un laboratorio di origami al museo della matematica e da allora girello per l’web in cerca di tutorial, articoli, spiegazioni sull’arte dell’origami. Ho comprato la carta da origami ed ho scoperto il piacere di piegarla, sfruttare simmetrie e proprietà per costruire moduli da assemblare o fiori o dragoni. Ho scoperto che esistono gli assiomi dell’origami e che hanno anche un nome. Ho visto tutorial di emeriti professori con in mano solidi regolari e strani costruiti con la carta, senza colla né forbici. Ho pensato che avere per le mani un quadrato e vedere le sue proprietà non potrà che far bene ai miei studenti e sto progettando un paio di lezioni sull’origami. Origami e geometria, origami modulari o dragoni: tutto da vedere.

Ho imparato a costruire un triangolo equilatero da un quadrato, senza compasso né riga. E vi dirò che mi affascina di più farlo così che col pc. Sarò antica. Ve lo spiego: sciuè sciuè, direbbe un cuoco della tv.

Prendete un foglio quadrato e piegatelo a metà formando due rettangoli: a metà del vostro foglio comparirà una piega che è una delle assi di simmetria del quadrato stesso. Adesso tenete fisso un vertice e portate il vertice contiguo sulla piega appena fatta.

Fate la stessa cosa per il vertice che nella foto sta in basso a sinistra. Riaprite il vostro quadrato e vedrete che le due pieghe oblique si incontrano in un punto: è il terzo vertice del triangolo equilatero.

Ed ecco qua il triangolo equilatero. Avete capito perché facendo così si ottiene proprio un tringolo equilatero?

Ps non so perché il mio quadrato rosso sia diventato rosa e poi viola…

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