Seconda prova scritta e commissari esterni corso giuridico economico aziendale (Igea)- Esame di stato 2009/2010

INDIRIZZO: TD00 – GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE
TITOLO DI STUDIO: DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO AD INDIRIZZO TECNICO
RAGIONIERE E PERITO COMMERCIALE
PRIMA PROVA SCRITTA AFFIDATA AL COMMISSARIO ESTERNO: INSEGN. NOMINA CLASSI DI CONCORSO
1) ITALIANO (*) M540 A050
MATERIA OGGETTO DELLA II PROVA SCRITTA AFFIDATA AL COMMISSARIO INTERNO: INSEGN. NOMINA CLASSI DI CONCORSO
– ECONOMIA AZIENDALE M223 M730 A017
ALTRE MATERIE AFFIDATE AI COMMISSARI ESTERNI:
2) MATEMATICA M556 A048
3) DIRITTO SR85 M156 A019
(*) NEL CASO DI INDIRIZZI DI STUDIO SEGUITI NEGLI ISTITUTI CON INSEGNAMENTO IN LINGUA TEDESCA DELLA
PROVINCIA DI BOLZANO, DEVE ESSERE SOSTITUITA CON “TEDESCO”.
NEL CASO DI INDIRIZZI DI STUDIO SEGUITI NEGLI ISTITUTI CON INSEGNAMENTO IN LINGUA SLOVENA DELLE PROVINCE DI
GORIZIA E TRIESTE, DEVE ESSERE SOSTITUITA CON “SLOVENO”.

Annunci

Seconda prova scritta e commissari esterni per l’esame di stato 2009-2010 per ragionieri programmatori mercurio

Questo il decreto ministeriale

Se vuoi sentirlo dalla voce del Ministro Gelmini vai qui.

INDIRIZZO: TD14 – PROGRAMMATORI PROG. MERCURIO

TITOLO DI STUDIO: DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO AD INDIRIZZO TECNICO

RAGIONIERE PERITO COMMERCIALE E PROGRAMMATORE

PRIMA PROVA SCRITTA AFFIDATA AL COMMISSARIO ESTERNO: INSEGN. NOMINA CLASSI DI CONCORSO

1) ITALIANO (*) SI87 M540 A050

MATERIA OGGETTO DELLA II PROVA SCRITTA AFFIDATA AL COMMISSARIO INTERNO: INSEGN. NOMINA CLASSI DI CONCORSO

– ECONOMIA AZIENDALE M223 M730 A017

ALTRE MATERIE AFFIDATE AI COMMISSARI ESTERNI:

2) MATEMATICA M163 A047 A048

3) INFORMATICA M967 A042

(*) NEL CASO DI INDIRIZZI DI STUDIO SEGUITI NEGLI ISTITUTI CON INSEGNAMENTO IN LINGUA TEDESCA DELLA

PROVINCIA DI BOLZANO, DEVE ESSERE SOSTITUITA CON “TEDESCO”.

NEL CASO DI INDIRIZZI DI STUDIO SEGUITI NEGLI ISTITUTI CON INSEGNAMENTO IN LINGUA SLOVENA DELLE PROVINCE DI

GORIZIA E TRIESTE, DEVE ESSERE SOSTITUITA CON “SLOVENO”.

Emma

Ecco perchè non è ancora uscito l’elenco delle prove scritte e delle materie esterne per l’esame di stato 2009-2010: il ministro aveva i suoi impegni e le sue preoccupazioni. Per i discorsi visitare i siti di gossip, per le foto comprarsi Chi. (Entrambe le cose sono vivamente sconsigliate ndr) Dicono che sia al settimo mese di gravidanza… ma avrà diritto ad un supplente?

Test a risposte multiple

Pubblico sul blog due test a risposte multiple con le soluzioni: dieci domande sulla circonferenza per la terza e dieci domande di matematica finanziaria (capitali e rendite) per la quarta.

test circonferenza

test finanziaria

Gira e rigira

Due amici percorrono un circuito di 9 km, partendo dallo stesso punto ma in senso contrario. Il primo impiega un’ora per compiere un giro completo. Il secondo, parte dopo 30 minuti e ne impiega altrettanti per finire il giro. Dopo quanto tempo, dalla partenza del primo, si incrociano?

Image and video hosting by TinyPic

Pubblicato su gioco. 11 Comments »

A proposito di dimostrazione…

…vi sembra una dimostrazione del teorema di Pitagora?

Una certa ambiguità (grazie profefra)

Vi offro questa prima pagina del romanzo che sto leggendo: vediamo se vi incuriosisce e vi fa capire un po’ di più cosa vuol dire il gusto della scoperta.

Ieri ho ritrovato la calcolatrice che mio nonno mi regalò per il mio dodicesimo compleanno. Era caduta dietro la libreria, e l’ho vista per caso mentre riordinavo lo studio. Erano anni che non ci pensavo più, ma quando l’ho presa in mano mi è parsa un oggetto del tutto familiare. Mancava la «I» della scritta «Texas Instruments», come del resto era sempre stato dopo i suoi primi due giorni di vita; i tasti facevano ancora un ctic di conferma quando venivano premuti; e una volta messe delle batterie nuove, sul display sono apparsi i numerini verdi scintillanti, più vivaci rispetto al grigio monotono delle calcolatrici moderne. Mio nonno era convinto che questa calcolatrice avrebbe segnato un cambiamento nella mia vita: una nuova direzione. E in effetti segnò un cambiamento, anche se non quello che aveva in mente lui.
Senza pensarci, digitai il numero 342. Era lo stesso numero che avevo battuto venticinque anni prima, quando la calcolatrice era nuova di zecca.
«Vuoi vedere un po’ di magia dei numeri?» mi aveva chiesto il nonno vedendomi premere i tasti più o meno a casaccio. Ero seduto nella sua stanza, completamente avvinto da quel regalo di compleanno, benché non sapessi ancora bene cosa farmene. Posò il suo quaderno, arrendendosi temporaneamente al problema matematico che per tutta la mattina aveva resistito ai suoi assalti.
«Sì, Bauji!» avevo risposto entusiasta.
«Inserisci nella calcolatrice un numero di tre cifre a tua scelta senza farmelo vedere». Fu allora che digitai per la prima volta 342, le stesse tre cifre che ho battuto adesso. «Bene. E adesso inserisci un’altra volta lo stesso numero in modo da ottenere un numero di sei cifre» disse poi il nonno. Digitai di nuovo 342: ora il display riportava 342.342.
«Non so che numero tu abbia inserito, Ravi, però so che è esattamente divisibile per 13».
Con «esattamente divisibile», intendeva dire che non c’era resto. Per esempio, il9 è esattamente divisibile per 3 ma non per 4.
L’affermazione di Bauji mi parve bizzarra. Come faceva a sapere che quel numero, scelto a caso e a lui ignoto, era esattamente divisibile per 13? Eppure era proprio così! Divisi 342.342 per 13 e ottenni esattamente 26.334, senza resto.
«È vero» confermai, sbalordito.
Ma lui non aveva ancora finito. «E poi, Ravi, so un’altra cosa: il risultato che hai ottenuto dividendo il numero per tredici, qualunque esso sia, è ulteriormente divisibile per 11». Aveva ragione anche questa volta. 26.334 diviso 11 dava 2394. Come faceva a funzionare? «Ora prendi il numero che hai ricavato e dividilo per 7. Non solo non otterrai alcun resto, ma sarai pure sorpreso dal risultato». Aveva cominciato a passeggiare avanti e indietro per la stanza: capii che era eccitato quanto me.
Divisi 2394 per 7 e ottenni 342! «Oooh! Ma è il numero da cui sono partito! Com’è possibile, Bauji?»
Davanti al mio completo stupore, mio nonno si limitò a sorridere. «Dovrai scoprirlo da te, Ravi» rispose mentre usciva a controllare lo stato delle piantine di pomodoro, l’aggiunta più recente al suo orto dietro casa. Apparentemente era l’unico che riuscisse a coltivare pomodori nella torrida estate secca di Nuova Delhi.

E tu, hai scoperto com’è possibile?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: