Lettura del pensiero?

Scegliete un numero intero di due cifre.

Sottraete da questo numero i valori delle sue cifre.

Eseguite la somma delle cifre del numero ottenuto.

Adesso vi dico che vi sto leggendo nel pensiero e per questo so che avete ottenuto 9.

Ovviamente non ci credete ma… sapete dirmi come è possibile?

Scusate il giochino scemo che conoscerete tutti… ma è tanto per rompere il ghiaccio!

Baci matematici a tutti!

Studiare matematica

Studiare matematica è una roba strana. Studiare matematica è come trovarsi ai piedi di un’altissima e ripida montagna e tentare di raggiungere la cima. Per studiare matematica devi preoccuparti di avere tutto il necessario con te prima di partire: tutte le cose che ti potrebbero servire ben ordinate nello zaino, gli scarponi adeguati ai piedi, gli alimenti per darti forza. Ma non basta: devi aver voglia di farlo, devi aver voglia di faticare, devi avere la curiosità di scoprire dove ti porta il sentiero, non devi aver paura di crepacci o frane, crinali o strade ferrate. Per studiare matematica devi fidarti di chi è passato prima di te: seguire i suoi passi anche se a volte ti annoi e vorresti andare più veloce, anche se vorresti fermarti o passare senza guardare dove metti i piedi. Studiare matematica è penetrare in un posto che non conosci seguendo le orme di qualcuno che ha già fatto il percorso, che ha segnato la strada, che ti mostra le sue scoperte. Studiare matematica è guardare negli occhi il tuo compagno di viaggio per chiedergli se sei sulla strada giusta, a volte vuol dire chiedere a chi è più avanti di te. Studiare matematica è una cosa che puoi fare solo tu, un passo dopo l’altro, per conquistare una cima che non è mai la meta perché dietro ce n’è un’altra e poi un’altra e un’altra ancora. Studiare matematica vuol dire imparare a battere un sentiero andando dietro un sentiero già battuto.

A volte è comodo salire sulla cima con la funivia con le scarpette di cencio. Ma non ti da la stessa soddisfazione, la stessa padronanza del luogo e di te stesso in quel luogo: la capacità di deviare, di trovare nuove strade, di scegliere altre mete dove magari, un giorno far arrivare una funivia.

Studiare matematica è una roba strana: ti fa sentire vivo, ti fa dolere i nuscoli, ti fa sentire uomo, ti fa percepire che puoi affrontare la realtà.

Se potessi, domani, mi iscriverei per la seconda volta a matematica.

Abbracci matematici a tutti.

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