Anno nuovo test vecchi

Eccomi di nuovo qui con un test sui numeri naturali  per la classe I A.

Rileggete i quesiti, provate a ragionarci su ancora un po’ e poi controllate le risposte.

Ma… ATTENZIONE! TRA LE RISPOSTE  TROVERETE QUALCHE ERRORE.

COMINCIA LA CACCIA AL TESORO: I PRIMI CHE TROVERANNO LE RISPOSTE ERRATE E DARANNO LA RISPOSTA GIUSTA MOTIVANDOLA SARANNO I VINCITORI!

Prof

PS Ho inserito una sola fila: l’ordine delle domande potrebbe non essere il vostro.

Pubblicato su gioco, liceo, prima, test. 11 Comments »

Piegare la carta

Ho partecipato ad un laboratorio di origami al museo della matematica e da allora girello per l’web in cerca di tutorial, articoli, spiegazioni sull’arte dell’origami. Ho comprato la carta da origami ed ho scoperto il piacere di piegarla, sfruttare simmetrie e proprietà per costruire moduli da assemblare o fiori o dragoni. Ho scoperto che esistono gli assiomi dell’origami e che hanno anche un nome. Ho visto tutorial di emeriti professori con in mano solidi regolari e strani costruiti con la carta, senza colla né forbici. Ho pensato che avere per le mani un quadrato e vedere le sue proprietà non potrà che far bene ai miei studenti e sto progettando un paio di lezioni sull’origami. Origami e geometria, origami modulari o dragoni: tutto da vedere.

Ho imparato a costruire un triangolo equilatero da un quadrato, senza compasso né riga. E vi dirò che mi affascina di più farlo così che col pc. Sarò antica. Ve lo spiego: sciuè sciuè, direbbe un cuoco della tv.

Prendete un foglio quadrato e piegatelo a metà formando due rettangoli: a metà del vostro foglio comparirà una piega che è una delle assi di simmetria del quadrato stesso. Adesso tenete fisso un vertice e portate il vertice contiguo sulla piega appena fatta.

Fate la stessa cosa per il vertice che nella foto sta in basso a sinistra. Riaprite il vostro quadrato e vedrete che le due pieghe oblique si incontrano in un punto: è il terzo vertice del triangolo equilatero.

Ed ecco qua il triangolo equilatero. Avete capito perché facendo così si ottiene proprio un tringolo equilatero?

Ps non so perché il mio quadrato rosso sia diventato rosa e poi viola…

Noi che il cubo di Rubik lo abbiamo fatto senza i tutorial

Sì, proprio noi che negli anni settanta (o erano ottanta?) abbiamo perso tempo a far girellare i quadratini colorati fino a quando abbiamo imparato, chissà come, chissà perché, a farli girare in modo tale che il cubo si ricomponesse come nuovo. Noi che non avevamo google, tutoral su youtube e non sapevamo niente di procedure… io mi domando: ma come accidenti abbiamo fatto? Quello sì che era imparare dall’esperienza.
Io mi sono ricomprata il cubo si Rubik e ci ho giocherallato un po’ sperando (insulsamente) di riuscire a recuperare le mie vecchie competenze. Niente da fare: mi sono dovuta sciroppare tutta una serie di oscuri tutorial che mi parlavano di procedure impossibili da memorizzare senza darne un minimo la motivazione, nemmeno per quelle più semplici. E non ne venivo a capo, anche perché dopo due minuti ero già morta di noia.
Finalmente con i video del post precedente ci sono riuscita. Ma, vi confesso, se dovessi rifarlo dovrei di nuovo farmi aiutare in alcuni passaggi.
Dicono che il signor Rubik sia diventato ricco grazie a questo oggetto neanche troppo complicato, dicono che sia il giocattolo più venduto al mondo, dicono che ci siano 43.252.003.274.489.856.000 (profepa, verifica!) possibili facce diverse. Qualcuno dice anche che basta togliere gli adesivi colorati e riappiccicarli nel modo giusto ma questo non si ascolta neanche.
A me piace prendermi anche adesso il tempo di perdere tempo, sentendomi anche un po’ in colpa ma non fa niente. Mi piace vedere come si può muoverne una parte senza rimescolare l’altra e anche quando sembra rimescolata… voilà, il blù torna col blu e il rosso col rosso e ogni cosa al posto suo. Magari funzionasse così anche nella vita.

Filastrocca

 Cosa si cela dietro questa improbabile, anzi -issima, filastrocca?

AI MODESTI O VANITOSI

AI VIOLENTI O TIMOROSI

DO CANTANDO

GAIO RITMO

LOGARITMO

 

Sequenze

Ecco un gioco on line per individuare il termine successivo di sequenze numeriche di varie difficoltà.

Campi d’Egitto

Ricordate il video n1 della Storia della matematica di Marcus Du Satoy?

Supponiamo che uno degli agricoltori dopo la piena del Nilo debba delimitare un campo della stessa grandezza del campo rettangolare che aveva prima ma in una striscia di terra più lunga del 50% della precedente.

Facile! Basta che l’altra dimensione sia più piccola del 50%! ha gridato un mio alunno. Ma non ha saputo dirmi altro.

A voi chiedo: ha ragione? Se pensate di sì, mostratemi perché. Se pensate di no, mostratemi ancora perché. E ricordatevi il calcolo letterale.

 
Pubblicato su gioco. 5 Comments »

Buon anno!

Chi riesce ad ottenere 2011 utilizzando le cifre decimali in ordine crescente e le quattro operazioni?

Pubblicato su gioco. 5 Comments »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: