Prove invalsi all’esame di stato?

Ricordo che il precedente ministro dell’istruzione aveva annunciato di voler introdurre le prove invalsi anche nelle classi finali della scuola secondaria di secondo grado. In pratica una terza prova che non fosse preparata dalla commissione ma provenisse direttamente dal ministero. 

Me ne stavo tranquilla quando allo scrutinio del primo quadrimestre mi è stato detto che ci saranno! Ho cercato subito informazioni certe su questa notizia ma non ho trovato nullaQualcuno può darmi indicazioni o si è trattato di un sogno?

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Esiti prove INVALSI 2011

Sono stati pubblicati sul sito INVALSI, a cura del Servizio Nazionale di Valutazione, gli esiti delle prove svolte nell’ a. s. 2010/2011.

Confesso di essermi spaventata dalle 193 pagine del rapporto dettagliato e probabilmente ci riproverò guardando con più attenzione il settore che mi interessa da vicino: matematica – secondaria di 2° grado o, come mi sembra di aver capito da una lettura moooolto veloce, il livello 10. Meglio cominciare dalla sintesi!

Buona lettura!

Il giorno della PROVA INVALSI

Stamani ho avuto modo di vedere le reazioni dei miei studenti di seconda alle prese con le prove invalsi di matematica. C’è chi, dal primo momento, si è arreso e  non ci ha provato, c’è chi, animato da buoni propositi, si è trovato in difficoltà con le domande inusuali e si è difeso dicendo che erano domande difficili. Non so come hanno effettivamente svolto la prova, anche se ho passato il pomeriggio a riportare le risposte su una scheda personale per ogni alunno, perchè ero concentrata su altro: mettere la crocetta sul quadratino giusto con grande professionalità! Sembrava di essere in un girone infernale, diversi colleghi in aula magna, a coppie, con un brusio di fondo: D1 a) Vero, D1 b) Falso….D12 a) Vero, D12 b) falso….D30 C

Ma siamo proprio sicuri che non ci fosse un metodo più semplice?

Almeno organizzare la prova (un agevole fascicolo di 16 pagine) con una griglia in cui ogni studente riportava le proprie risposte?

Senza contare che la stessa procedura è stata applicata anche al questionario di notizie relative allo studente!

Mi sento più frustrata dei miei studenti… 😦

A proposito di test d’ingresso

Stamattina parlavo con le nuove colleghe di test d’ingresso. Poi ho telefonato a profepa che mi ha detto che preparava il suo test d’ingresso. Io sono andata a vedere i test invalsi e mi sono imbattuta nel test della classe quinta del ciclo primario, in quello della prima superiore , nell’esame di stato di matematica della terza media con relativa griglia di correzione.

A me fa impressione quello della quinta elementare… chissà se i miei alunni lo saprebbero fare? Magari ci provo e poi ve lo dico…

Questo è il link per fare online il test d’ingresso di matematicamente che vi ho assegnato in classe (con alcune modifiche)

Ho bisogno di aiuto

Discorrendo stamani in terza  siamo arrivati alla probabilità e alla legge dei grandi numeri e ho detto più o meno questo:

“Se il dado non è truccato la probabilità che esca un sei è 1/6. Ma se effettuo sei o dodici lanci può venire sempre sei o non venire mai. ma se effettuo un milione di lanci il rapporto tra il numero di volte che viene sei e il numero dei lanci effettuati sarà vicino a 1/6. Aumentando il numero di lanci tale rapporto si avvicinerà sempre più a 1/6.  Vi metterò sul blog un link ad una simulazione del lancio di un dado”

Ora io ho due problemi:

1) non trovo una simulazione del lancio di un dado (che avevo visto su un link straniero ma che non ritrovo… ovvio!) Mica avete lì il link che ho perso? 🙂

2) Ho trovato, invece, questa presentazione in Power Point  di una simulazione_del_lancio_di_una_moneta con excel: carina, ho pensato… leggendo la conclusione invece ho pensato che qualcuno sbaglia: mi dite se sbaglio io o loro?

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La nave sta per raggiungere il porto… ma io dove sono?

Questo è un periodo di chiusura, ognuno si affretta con le sue cose sotto il braccio: compiti, medie, programmi finali. In sala prof è stato allestito un angolo per gli insegnanti delusi, solo per sbattere la testa contro il muro. Quelli perfetti invece hanno già tutto pronto, in cartaceo e su file, proprio come vuole la presidenza. prima ancora che ce lo chieda. Quelli trasparenti si aggirano per i corridoi e la segreteria come se nessuno li vedesse: qualcuno è felice della propria non visibilità, qualcun altro la percepisce come un’offesa. I prof saccenti sparano sentenze su segreteria, presidenza, sindacati, partiti ed anche la Chiesa (che non ci sta mai male). I prof ignoranti si girano dall’altra parte perché non sanno di cosa parlano. I prof giovani sperano di diventare prof di ruolo, quelli vecchi di andarsene in pensione. I prof buoni danno a tutti almeno sei in pagella: quelli cattivi hanno la maggioranza di insufficienze. I prof che non vogliono beghe fanno i prof buoni, i prof che non ce la fanno a dare a tutti la sufficienza fanno i prof cattivi. I prof amati dai ragazzi fanno loro grandi sorrisi, i prof che i ragazzi non sopportano si arrabbiano perché i ragazzi non si impegnano. I prof che non sanno adeguarsi chiedono chiarezza, quelli più elastici si sono abituati all’oscurità.

Tante parole, tanti sospiri.

Sembra impossibile fare la cosa giusta: tutto si contorce e si attorciglia in spirali imperfette.

Ma alla fine troveremo il bandolo della matassa: proveremo a fare la cosa più giusta per loro e sicuramente faremo una cosa che ci sembrerà sensata e ragionevole.

E saremo pronti a settembre a ripartire. Per una nuova avventura.

Dimostrazione coefficiente di correlazione

Il link che accompagna questo post contiene la dimostrazione che il coefficiente di correlazione è compreso tra -1 e 1 come da commenti sul post Statistica inviato da profema il

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