Il Carnevale della matematica è un’iniziativa ideata da .mau. sul modello del Carnival of Mathematics. E’ un tentativo di radunare dei blogger che parlino di matematica. Il 14 di ogni mese, un blogger si offre di scrivere un post che parli di matematica, raccogliendo i post di argomento matematico che gli sono stati segnalati, presentandoli brevemente: articoli di altri blog, software matematico, relazioni tra matematica e altre ambiti della conoscenza…insomma qualsiasi cosa abbia come tema la matematica e dintorni.
L’idea è che in questo modo si potranno conoscere nuovi blog e soprattutto nuova matematica (nel senso di “cose che non si sapevano, oppure modi nuovi di vedere le cose che si sapevano”).
La data del 14 del mese coincidono con le due cifre dopo la virgola dello sviluppo decimale di π. Gravità Zero ospita la diciassettesima edizione del Carnevale della Matematica. Da questo blog è presa anche la descrizione riportata qui sopra. Andate a curiosare: è un post ricchissimo di spunti e curiosità.
Per rompere il ghiaccio inserisco un video di una famosissima dimostrazione che noi prof usiamo spesso per lasciare di stucco i nostri studenti piccolini. Voi che ne dite? Avete capito dove sta il trucco? (O meglio l’errore…)
Per quanto riguarda la normativa sulla terza prova vi rimando al post dello scorso anno. Appena ci saranno novità, le guarderemo insieme. Se avete qualcosa da aggiungere, vi ringrazio da adesso.
Questo è il testo del discorso della Gelmini nel video di YouTube sulla terza prova. Quello che ha voluto dire lo scopriremo…solo vivendo
“Mi piacerebbe che in un futuro molto vicino la terza prova della maturità fosse una prova valutata con criteri particolarmente oggettivi, sulla falsariga dei test internazionali”: è quanto dice il ministro dell’istruzione Mariastella Gemini nel messaggio rivolto agli studenti sul suo canale youtube, lo stesso che ha scelto per annunciare la seconda materia dell’esame di maturità dell’anno scolastico 2008-2009. “Credo che uno dei problemi, forse delle debolezze, della nostra maturità – aggiunge il ministro – è che un compito può essere valutato in maniera molto diversa a seconda delle commissioni. Noi abbiamo la necessità di uniformare gli standard qualitativi dentro il nostro sistema scolastico. Ed allora si potrebbe pensare ad un sistema simile alla terza prova fatta quest’anno nella scuola secondaria di primo grado, la scuola media, con il test Invalsi” (Istituto nazionale per la valutazione del sistema dell’istruzione). “Credo che una terza prova valutata in maniera molto oggettiva e molto simile ai test internazionali – dice ancora Gelmini – potrebbe essere una buona iniziativa. Ma su questo mi piacerebbe conoscere la vostra opinione”, conclude il ministro, rivolgendosi direttamente agli studenti. Ansa
Vediamo se c’è qualcuno pronto a risolvere un nuovo problema…
Qual è la somma di tutti i numeri naturali formati da due cifre distinte?
Adesso però, mi raccomando… non aspettate la Befana scrivendo tutte i numeri con due cifre distinte e sommandoli, come hanno fatto Carla e Felicita: hanno trovato il risultato giusto ma si sono giocate le vacanze!
Su richiesta degli studenti, ripropongo lo schema per determinare il dominio di una funzione sia ad una variabile reale che a due variabili reali, già pubblicato su questo blog. schema-dominio-1-2-var
Lo so che già vi sembra di vederci troppo. So anche che di parlarci proprio non ne sentite il bisogno. Lo so che avete giò mille chat e milioni di persone con cui chattare. Ma io sono molto fiera di questa ‘cosetta’ che ho messo a lato, qui a destra.
In realtà non ho capito bene come funziona ma se qualcuno mi da una mano vediamo se ci è utile e ci piace oppure la togliamo.
Quando vedete che profema è online voi potete parlare con lei. E’ un’occasione irripetibile per dirle tutte quelle cose che di solito non si riescono a dire alle prof guardandole in faccia: “Ma quanto è brava, prof…”, “Lei è simpatica, intelligente e la stimo moltissimo…”. Insomma cose così. Oppure domande intelligenti come “Interroga domani?” o meglio ancora “Può spostare il compito di lunedì?”
Uno dei più bravi con il pc mi ha inviato un laconico “Prof, non so come funziona questa chat” Neanche io altrimenti non avrei chiesto a te, no?
Adesso vi spiego:
1) Se profema è on line possiamo parlare insieme. Se non lo è leggerò il vostro messaggio quando accendo il pc.
2) Scrivete un vostro nome o nick o quello che volete nella parte più in basso
3) Scrivete il vostro messaggio e, se sono on line, probabilmente vi risponderò.
Questo è quello che ho capito per ora. L’utilità è che non c’è bisogno di scambiarci account o di essere iscritti alla stessa chat.
Si può fare anche una conversazione in più persone ma per oggi basta. Forse avanza. Se poi vi iscrivete a meebo e ci capite di più ditemelo.
Sto correggendo i compiti di terza. Sono esterrefatta da come non gli ho insegnato le disequazioni. Sono dispiaciuta di dover dare loro questi brutti voti. Mi è venuta una grande idea da suggerire a Mariastella Gelmini: distinguiamo tra chi prepara e chi verifica la preparazione, così ci toglie dalle peste di questa compromissione umana (e sovrumana) che ci impedisce di essere oggettivi, che ci fa mescolare l’impegno con la preparazione, che ci fa prendere in considerazione il livello iniziale per valutare i passi percorsi…
Insomma lei deve prendere una decisione: dobbiamo considerare la partecipazione, l’impegno, i passi avanti… in pratica basta che siano stati in classe e così li passiamo o dobbiamo guardare che cosa sanno davvero?
Deve dire ai Dirigenti Scolastici che non possono annoiarci con le ramanzine sul fatto che dobbiamo saperli prendere, che dobbiamo motivarli, recuperarli, capirli, sostenerli, valutare tutto quello che ho scritto sopra… e che, comunque, prima di dare una insufficienza dobbiamo chiederci se abbiamo fatto davvero tutto quello che potevamo, ed allora, e solo allora dare quel benedetto quattro o cinque che sia, e poi , dall’altra parte farci vedere le liste nere, le graduatorie della preparazione dei nostri ragazzi testata da non si sa quali questionari e confrontata malamente con la preparazione dei ragazzi di altre nazioni, continenti… mondi!
… siamo stanchi. Noi prof per primi. Sommersi dai fogli, dai compiti, da schede e contro schede, preoccupati di recuperi, sospensioni del giudizio, criteri oggettivi che oggettivi non possono essere, terze prove, griglie, allegati, aree di progetto…siamo qui, sospesi, in attesa che tutto finisca per tirare il fiato.
Anche questo blog è sospeso, in apnea… ma sopravvive. E riprenderà con maggior energia il prossimo anno. Con nuovi compiti, nuove idee, nuovi giochi. Con nuove possibilità di incontro e di collaborazione. Perché insegnare ci diverte, ci diverte metterci in gioco, entrare in contatto. E se i ragazzi non vengono… non importa, verranno i docenti. Profepa e profema non demorderanno. Ci scommetto. In barba ai progetti
Lo so che questo è un blog fatto da prof di matematica sulla matematica, lo so che ai tempi del video voi non eravate nati (e nemmeno qualche vostro genitore), ma… guardatelo e ascoltatelo. Non è per tutti, ma sono certa che qualcuno capirà.
PS La possibilità di lasciare commenti dovrebbe esserci sempre…
Mi piace l’idea di avere un posto dove scrivere, quando trovo qualcosa di interessante sulla matematica, mi piace pensare che quando uno ha qualcosa da chiedere possa farlo anche da casa, mi piace darvi l’opportunità di parlare con gli insegnanti e tra voi, mi piace pensare che il vostro materiale di quest’anno potrà servire agli studenti che verranno.
Scrivo questo post di getto, non ne ho parlato nemmeno con profepa… Veramente ci penso da giorni a cosa farne di questo ‘luogo virtuale’…
Gettarlo? Ci vuole un niente… un click…
Abbandonarlo e farlo morire di stenti? Non mi piace… sono per le cose drastiche…
Riprenderlo in mano e cercare di farlo rivivere? Questo mi piace ma… per chi? Forse solo per me… Eppure le visite ci sono… alcuni studenti vengono in classe con il materiale preso da qui…
Butto là delle idee che mi passano per la testa come una sorta di brain storming solitario. Spero che qualcuno passi di qui e mi risponda, altrimenti, sarà più facile prendere la decisione più giusta.
Io lo vedo come:
un luogo dove mettere e trovare materiale: giochi, esercizi, appunti, link, brani, storie e storia;
un luogo dove chiedere e dare aiuto: non mi riesce questo mi spieghi quest’altro etc;
un luogo dove parlare di quello che succede in classe e nel mondo perchè no… magari fare dei post solo di classe, privati, inaccessibili agli altri.
Avete qualche altra idea?
Che ne pensate? E’ chiaro che il due e il tre senza di voi non esistono.
“ Nove volte sette, pensò Shuman con profonda contentezza, fa sessantatre, e non ho bisogno che me lo venga a dire una calcolatrice. La calcolatrice ce l’ho nella testa.
E questo gli dava un senso di potenza davvero esaltante.”
Isaac Asimov
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