Prove invalsi per le seconde classi della secondaria superiore

In vista della prova INVALSI prevista per il 10 maggio inserisco delle simulazioni:

Il primo esempio  e il   secondo  fornito dall’Invalsi (matematica da pag. 21): sono quesiti, con correzione, alcuni tratti da prove precedenti.

Test 1 e 2  per allenarsi dal sito ZANICHELLI

Esercitazioni classe prima:   1, 2,

Esercitazioni classe terza:  3, 4

Prove somministrate nell’ a.s. 2004/2005:   Matematica classe 1° Matematica classe 3° – A  Matematica classe 3° – B

Prove somministrate nell’ a.s. 2005/2006:   Matematica classe 1° Matematica classe 3° – A Matematica classe 3° – B

Prove somministrate nell’ a.s. 2006/2007:   Matematica classe 1° Matematica classe 3° – A Matematica classe 3° – B

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Sistemi lineari

Ho corretto l’ultimo compito sui sistemi lineari: qualcuno ha proprio bisogno di rivedere i metodi e la discussione! Casualmente  :P    ho trovato un link  interessante con cui  potete riguardare/ripassare la teoria, visualizzare esempi,  esercizi interattivi e svolti  e verifiche.

Ancora compiti

Test con soluzioni

Test a scelta multipla numeri naturali e frazioni della classe prima.

Test a scelta multipla sui monomi e polinomi della classe seconda.

Guardate le soluzioni e cercate di capire perché sono corrette. Casomai chiedete.

Baci e abbracci.

Prof

Propositiones

Alcuino nacque nei dintorni di York nel 730 circa. Studiò nella cattedrale di York dove c’era una delle più importanti scuole d’Inghilterra e forse d’Europa. Diventò collaboratore e nel 778 rimase l’unico direttore della scuola che, sotto la sua conduzione, aumentò ancora il suo prestigio.

Nel 781, di ritorno da un viaggio a Roma, incontròa Parma, Carlomagno, re dei Franchi, che lo invitò a dirigere la scuola di palazzo presso la sua corte  per i suoi figli e per i figli dei nobili. L’anno seguente Alcuino si trasferì a corte, dove rimase, praticamente, per tutto il resto della sua vita.

La sua opera di educatore e di studioso contribuì alla rinascita culturale che distinse l’epoca in cui visse.

L’insegnamento era fondato sul curriculum delle arti liberali: grammatica, retorica e logica (trivium) geometria, aritmetica, astronomia e musica (quadrivium). All’epoca i numeri erano ancora rappresentati con le cifre romane che rendevano assai difficoltoso eseguire moltiplicazioni e divisioni. L’insegnamento della geometria era molto lontano dal ragionamento ipotetico deduttivo degli Elementi di Euclide ed era legata a problemi pratici. In realtà venivano quindi insegnati i primi elementi di aritmetica e geometria necessari per la vita quotidiana.

E’ stato attribuito ad Alcuino di York la stesura di una raccolta di problemi matematici Propositiones ad acuendos juvenes: è la più antica collezione di problemi matematici in latino attualmente conosciuta, anche se raccolte di problemi appartengono alla tradizione matematica di ogni tempo e luogo.

I problemi che trascrivo sono  problemi del mucchio, che venivano risolti con il cosiddetto metodo della falsa posizione: oggi si risolvono con semplici equazioni di I grado. Il metodo della falsa posizione consiste nell’attribuire un valore a caso al mucchio, cioè all’incognita, ad esempio per risolvere un problema del tipo determina un numero che aumentato della sua terza parte e della sua metà da 77 attribuisco 6 al mucchio e trovo che invece che 77 viene 11: determino il valore del mucchio aggiustando il valore falso assegnato moltiplicandolo per 77/11. Molto più semplice risolvere l’equazione x+x/2+x/3=77, no?

Attenzione: con il metodo della falsa posizione si risolvono solo equazioni del tipo ax+bx+cx=d. Altrimenti bisogna passare al metodo della doppia falsa posizione o qualcosa di questo tipo.

Provate a risolvere i seguenti problemi:

III. PROPOSITIO DE DUOBUS PROFICISCENTIBUS VISIS CICONIIS
Duo homines ambulantes per viam, videntesque ciconias,
dixerunt inter se: Quot sunt? Qui conferentes numerum dixerunt:
Si essent aliae tantae; et ter tantae et medietas tertii,
adject  duabus C essent. Dicat, qui potest, quantae fuerunt,
quae imprimis  ab illis visae sunt?
IV. PROPOSITIO DE HOMINE ET EQUIS in campo pascentisbus.

Quidam homo vidit equos pascentes in campo, optavit dicens:
Utinam essetis mei, et essetis alii tantum, et medietas
medietatis:  certe gloriarer super equos C. Discernat, qui
vult, quot equis imprimis vidit ille homo pascentes?

Qui trovate il testo delle altre propositiones e le soluzioni di 
Alcuino.

Sospensione di giudizio a.s. 2009/2010

Come preparazione ecco i testi delle prove della sospensione giudizio svolte nel settembre 2009:

Classe prima

Classe seconda

Classe terza

Classe quarta

Qui, inoltre, trovate le prove dell’anno precedente.

Indicazioni per lo studio individuale

Inserisco le indicazioni per il lavoro estivo per gli studenti con carenze, piccole o grandi, e  per i volenterosi che vogliono tenersi in esercizio e /o ripassare :

1D Igea,  1G Igea,   2D Igea.

Sì, lo so che ve le ho già distribuite in classe, ma almeno non ci sono scuse per coloro che perdono facilmente le cose soprattutto le schede distribuite dalla profe di matematica!

Buon lavoro a voi tutti e buone vacanze, profepa

A proposito di radicali

Mentre profepa sta spiegando in seconda la proprietà invariantiva, la semplificazione, la riduzione di più radicali allo stesso indice, due  studenti giocherellano con le loro calcolatrici.  I ragazzi scrivono lo stesso numero di 4 cifre e poi ne calcolano, rispettivamente, la radice quarta e la radice sesta. Con grande stupore, entrambi ottengono come risultato un intero. Quale numero hanno scritto all’inizio?

 

 

Non sapevo cosa farci!

Questo mi ha detto un mio studente di una prima classe dopo essere stato sul blog. “E’ vero, il blog è nato per il triennio e forse per il biennio c’è poco materiale…” “Ero nella pagina iniziale e non sapevo che fare.” “Hai visto le scritte in azzurro nella colonna di destra e di sinistra? Avrai notato che se ci passi sopra il mouse ti viene la classica “manina”? Potevi clickare e andare a leggere qualche post, potevi fare un commento…e poi hai visto il calendario?” “No, nooo” ” In corrispondenza dei giorni colorati puoi trovare dei post pubblicati”

Adesso non posso che pubblicare qualcosa per lui e i suoi compagni!

Ho trovato il seguente programma myalgebra che è un risolutore (richiama Derive) on line. Cosa ci puoi fare? Per esempio verificare che lo sviluppo degi tuoi esercizi  sui prodotti notevoli sia corretto.

Ti si aprirà la seguente schermata:
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in cui puoi già inserire la tua espressione e ottenere il risultato clickando su ANSWER.

N.B. Come in DERIVE le potenze si inseriscono digitando^e poi l’esponente.

Se clicki subito su ANSWER senza digitare l’espressione ti si aprirà questa schermata in cui, una volta inserito ciò che hai digitato, selezionando SHOW, otterai la scrittura matematica. In select Topic ci saranno varie opzioni legate a ciò che hai immesso, nel nostro caso SIMPLIFY
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Naturalmente niente può sostituire la tua escuzione dell’esercizio!  BUON LAVORO!

Equazioni di secondo grado (post a richiesta)

Un’equazione di secondo grado ad una incognita è un’equazione che può essere riportata alla forma   normale ax2+bx+c=0          con a ≠ 0  (altrimenti sarebbe un’equazione di primo grado)

Le equazioni di II grado si possono suddividere in

a) equazioni complete             b)equazioni spurie                c) equazioni pure

a) Un’equazione di II grado si dice completa quando, in forma normale, tutti i coefficienti a,b,c sono diversi da zero (a è sempre diverso da zero). (Es 2x2-3x+1=0)

L’equazione si risolve applicando la formula risolutiva

da ricordare a memoria e imparare ad applicare.

La quantità b2-4ac si indica con la lettera greca Δ (delta), chiamata discriminante, in quanto discrimina tre casi distinti

Δ >0 si hanno due soluzioni reali e distinte

Δ =0 si hanno due soluzioni reali e coincidenti

Δ <0 non si ha nessuna soluzione reale

Quando b è un numero pari può essere utile, per semplificare i calcoli, applicare la formula risolutiva ridotta:

b) Un’equazione si dice spuria quando, in forma normale, c=0 cioè: ax2+bx=0.

(Es: 3x2-2x=0)

Per risolverla, si mette in evidenza la x, quindi x·(ax+b)=0.

Per la legge di annullamento del prodotto almeno uno dei due fattori deve annullarsi.

x=0            oppure         ax+b=0

Si ricavano, quindi, le soluzioni x1=0 e x2=-b/a

c) Un’equazione si dice pura quando, in forma normale, b=0 cioè: ax2+c=0. (Es. 3x2-2=0)

Per risolverla: ax2 = -c da cui x2=-c/a e qui9ndi x=±√-c/a. (√-c/a indica la radice quadrata di –c/a) .

Attenzione: -c/a non è detto che sia negativo: vuol dire l’opposto di c/a, quindi dipende dai segni di a e c.

Se -c/a>0 le soluzioni sono reali e opposte. Se -c/a<0 le soluzioni non sono reali. Se -c/a =0 le soluzioni sono coincidenti ed entrambe uguali a 0.

Qui un test per verificare le conoscenze e qui uno per verificare se sapete applicarle

Risolvete alcune equazioni per ciascun tipo.


Indicazioni per il lavoro estivo.

Ci sono diversi studenti cui ho raccomandato, al di là del risultato finale dello scrutinio, di tenersi in allenamento. Naturalmente rimane un’ipotesi … però, forse, chissà, potrà esserci almeno uno che, magari a settembre, prova a riguardarsi qualcosa… se proprio non ha altro da fare!

Idealista come sempre, inserisco le indicazioni per lo studio individuale per la

classe prima

classe seconda

classe terza

classe quarta

Inoltre è possibile eseguire test on line ed esercizi guidati utilizzando i contributi del link materiali didattici .

Cosa non si farebbe…

Raccolta la provocazione: inserisco l’esercitazione sui grafici di rette assegnata stamani. Magari qualcuno mi spedisce le soluzioni? :-)

Debito classi seconde

Inserisco la  prova  per il superamento del debito delle attuali classi seconde (10/10/07) e  la sua correzione .

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